Sabato 20 marzo 2010
Ora: 22.35 – 23.50
Luogo: Antico Caffè Boglione
Via Cavour 12
Bra, Italy
L’Arena Boglione
Correva l’anno 1902 quando Enrico Boglione inaugurò l’Arena Boglione, nel cortile interno del caffé. Si trattava di poco più di un tendone, con un palchetto. Vi si esibivano guitti, acrobati, attorucoli, cabarettisti, chanteuses. Qualche volta l’alcool acuiva la qualità delle esibizioni, e qualche volta sbocciava un fiore. Il destino di un posto aperto a quel che capita, ispirato alla tradizione dei café-concert o dei café-chantant francesi.
Ma quel che conta è che a Bra, nel 1902, c’era un luogo dove assistere a spettacoli, dove ascoltare musica, e questo luogo era qui. Nel giro di quindici anni quell’arena diventò un teatro, nonché il primo cinema cittadino. Nel seminterrato vogliamo ispirarci a quel clima.
Ricrearlo, impossibile. Non dimenticarlo, un obbligo.
L’arena ospita quel che può, secondo le fortune di giornata. Come il menù. Che sia un dibattito non preventivato o un reading più o meno ben recitato; che siano note di contrabbasso, se capita, e a ore non troppo tarde un inseguimento di fiati: trombe, saxofoni, voci; che sia la visita di un amico con la chitarra, una degustazione guidata di rum, la presentazione di un libro o un appuntamento speciale, che capita una volta sola in via Cavour, a Bra, e non vi potete perdere.
L’arena è pubblica, per definizione. È al vostro servizio come fruitori e attori. L’arena è pubblica, tollerante, ma nondimeno intransigente. L’arena è un omaggio della nostra storia e un tributo che volentieri versiamo alla nostra tradizione.
E chissà che qualche volta non sbocci un fiore.
DISDETTA TREMENDA DISDETTA!!!!
Il concerto al Cafè Liber è rinviato. Presto vi faremo conoscere la nuova data!
CAFè LIBER
Corso Vercelli 2, angolo Lungo Dora Napoli – TORINO
In arrivo al CafèLiber Fabrizio Florio (chitarra), Adriano Troja (basso), Mirko Guerra (sax) e Corrado Castella (batteria), gli Scat.
I quattro si cimenteranno nella sonorizzazione dal vivo di “Baraka”, di Ron Fricke, film del 1992 diretto dal direttore della fotografia di Koyaanisqatsi, il primo film della trilogia qatsi di Godfrey Reggio.
I componenti del gruppo si lasceranno trascinare dalle immagini suggestive del film documentario in una girandola di improvvisazione miscelata a brani del loro ultimo lavoro “Il muro dopo Nagasaki”.
Sarà una serata unica impreziosita dall’incursione, nelle parti improvvisate, di Francesco Carlucci (Stearica).
Una data da non perdere per assaporare la nuova linfa vitale e musicale che anima la scena rock – sperimentale italiana.
BARAKA
Spesso paragonato proprio a Koyaanisqatsi, il soggetto di Baraka ha alcune somiglianze, incluse riprese di panorami, chiese, cerimonie religiose e città nella loro vita quotidiana, con i precedenti lavori svolti in collaborazione con Reggio.
Il film è stato girato in 152 luoghi di 24 paesi: Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Cambogia, Cina, Ecuador, Egitto, Francia, Hong Kong, India, Indonesia, Iran, Israele, Italia, Giappone, Kenya, Kuwait, Nepal, Polonia, Tanzania, Thailandia, Turchia, e Stati Uniti. Non contiene dialoghi.
Il titolo, Baraka, è una parola che significa “benedizione” in diverse lingue.
12 Febbraio 2010
Padiglione 14 – Ex ospedale psichiatrico di Collegno
Domani sera gli SCAT condivideranno il palco con i SIDERA VES e i CABRONES
ore22
PADIGLIONE 14
CERTOSA di COLLEGNO (TO)
ingresso libero
SCAT UNPLUGGED @ LINC – 27 dicembre 2010 ore 22.00
LA CANTINA
Località Costosa – Cuorgnè
Ingresso Gratuito
Gli SCAT tornano a Cuorgnè per l’Unplugged più acustico del 2010.
Siateci.
SCAT @ B-side Festival + TOE + INVERSIONE
Strada delle cacce 36, Mirafiori sud, Torino 10100
Ingresso Gratuito
Gli SCAT saranno ospiti del B-side festival al Centro di Protagonismo Giovanile in Strada delle Cacce 36 a Torino.
Con noi sul palco TOE E INVERSIONE.
Gli Scat saranno presenti al MEI di Faenza (RA) il 28 novembre, Tenda I.
Toast Records ci ha ingaggiati nuovamente per la festa dei 30 anni di attività.
Questa storica etichetta torinese è un simbolo nel panorama del rock indipendente italiano.
Altri ospiti: JAMBALAYA, CABARET SAUVAGE, e Marcello CAPRA. In chiusura dj set di Pè Galassini.
Dalle 22.40 in poi.
Come sempre, vi aspettiamo!
Sabato 14 Novembre
Ore 22
Gli SCAT sul palco in supporto ai PETROL
UNITED CLUB – Corso Vigevano, 33 – 10152 Torino
Ingresso 5€
Venerdì 6 novembre, nel torinese Caffè Basaglia di Torino (Via Mantova 34, primo piano) si svolgerà la Meccano+Toast Fest, serata dedicata ai 30 anni appena compiuti di una delle etichetta discografiche più note ed amate nel panorama indipendente nazionale: presente dal 1979 come autogestione discografica con il nome di Meccano e dal 1985 conosciuta come Toast Records. Titolo dell’incontro “Ieri, oggi, domani: kosmic happening, 1979/2009″.
In questi 30 anni il progetto ha mantenuto fede alla sua missione iniziale. Quella di produrre, diffondere e promuovere proposte musicali originali. Durante questo lungo percorso, il lavoro di talent-scounting della label torinese è stato premiato da svariate intuizioni positive. Basterebbe citare Righeira, Afterhours, Statuto, Yo Yo Mundi e nomi come Manuel Agnelli e Massimiliano “Max” Casacci.
La serata del 6 novembre avrà inizio alle 22.00, al primo piano dell’ormai stranoto torinese Caffè Basaglia. Si esibiranno, in una concatenazione delirante di suoni di ogni tendenza, l’OFFICINAFUNK, che avrà l’onore e l’onere di aprire. Continueranno i giovani
CABARET SAUVAGE, reduci dalla pubblicazione del cd/album omonimo. Sarà poi il turno dell’ospite speciale, Marcello CAPRA, decano dei musicisti indipendenti torinesi, che chiuderà la prima parte dell”incontro esibendosi in un pregiato guitar-solo.
A seguire, andranno ad occupare l’angolo live gli SCAT con le loro ardite architetture sperimentali. Poi i NO STRANGE, mitico
gruppo anni ottanta, alfieri della neo-psychedelia italiana, entrati da tempo nel pantheon della musica underground internazionale. Per l’occasione la band, recentemente ricostituita, si esibirà in un set di circa 20 minuti che sfocerà nel poetry reading del visionario Gianni MILANO, uno dei pochi creativi italiani che abbiano operato nell’area della Beat generation. Lo show continuerà con
l’intervento fantasmagorico dei pinerolesi JAMBALAYA, che si esibiranno in uno scatenato e vitale set di ska-jazz. Chiuderanno le OFFICINE AURORA, trio torinese di rock sonico, attivo da fine anni ‘90.
Condurrà, tra il serio ed il faceto, Giulio TEDESCHI che introdurrà la serata ed intervisterà “in diretta” i musicisti.
“Ieri, oggi, domani: kosmic happening, 1979/2009″ è appoggiato dal M.E.I 2009, AudioCoop, Miscela Rock Festival, Grigio Torino, MusicalNews.com
Grazie a Corrado Castella per la grafica del primo manifesto ufficiale (l’immagine di sfondo è un’opera di Luca Akira Zakamoto )
Grazie a Giuseppe Peppe Galassini per aver curato il secondo manifesto.